Fumo passivo

Sommario

Obiettivo dello studio è stato analizzare le influenze che alcune condizioni ambientali hanno sull' incidenza di alcune importanti patologie di interesse pediatrico (otite, cefalea/emicrania, otite broncopolmonite). 
Grazie alla disponibilità di un database comune a tutti i PLS afferenti alla rete Pedianet, che permette di effettuare delle interrogazioni dettagliate sugli archivi dei pazienti, si è scelto di effettuare uno studio retrospettivo caso-controllo. 

Le definizioni operative delle patologie studiate sono state: 
- otite media ricorrente (OMR) (ICD9 381 ): 
* per i bambini di età inferiore ad un anno: almeno 1 episodio; 
* per i bambini di età superiore a 1 anno: 3 o più episodi in 6 mesi o 4 o più episodi in un anno; 
- cefalea / emicrania (ICD9 346; ICD9 784); 
- broncopolmonite (ICD9 485): almeno 2 episodi in un anno; 
- sinusite (ICD9 461; ICD9 473): almeno 1 episodio; 

Un'analisi retrospettiva di alcuni database esistenti ci ha permesso di definire la numerosità esatta del campione da studiare (casi e controlli). 
Sono stati quindi arruolati 31 pediatri ognuno dei quali in grado di contribuire allo studio con circa 50-70 pazienti per un totale massimo atteso di 1884 casi o controlli. 
Sono stati arruolati nello studio i PLS che avevano una gestione informatizzata degli archivi clinici da almeno il l° Gennaio 1999. 
I casi sono stati identificati retrospettivamente nell’ archivio informatizzato di ogni singolo PLS partecipante sulla base delle diagnosi effettuate. Si è quindi proceduto alla selezione di due controlli appaiati per età e sesso ad ogni caso studiato. 

Le informazioni relative ai fattori di rischio studiati sono state raccolte mediante un questionario inviato ai genitori dei bambini contenente domande relative a: 
- condizioni di vita 
- dati anagrafìci del bambino 
- scolarità del bambino 
- anamnesi patologica relativa ad alcune malattie che possono influenzare le patologie oggetto di studio 
informazioni relative al fumo dei genitori o di altri conviventi 
Una volta ricevuti i questionari anonimi compilati, il PLS li ha inviati presso la Società Servizi Telematici di Padova, dove sono stati analizzati in collaborazione con il Dipartimento di Epidemiologia e Biostatistica dell’ Università di Rotterdam. 

Sono stati arruolati un totale di 31 pediatri per un totale di 1884 pazienti (casi e controlli). 
28 pediatri sono stati in grado di raccogliere i questionari compilati che sono stati valutati per l’analisi. In totale sono state raccolte 1086 questionari, corrispondenti ad altrettanti pazienti (57.6% di quelli inizialmente selezionati). 

Nel nostro studio non abbiamo trovato alcuna associazione tra OMR (otite media ricorrente), allattamento, malattie e allergie nei genitori (incluso OMR). Esiste invece una associazione significativa tra la presenza di OMR nei fratelli/sorelle dei casi (OR 4.95; 95% CI: 1.38-17.74) e tra fumo passivo (OR 1.91; 95% CI: 1.01-3.63) e otite. In particolare il fumo risulta associato ad otite anche nei casi in cui i famigliari fumino pochissime sigarette. Questo risultato sembra essere in controtendeza rispetto a quanto suggerito da alcuni autori soprattutto nel primo anno di vita. Tuttavia, sebbene il dato debba essere confermato, potrebbe esistere una suscettibilità familiare alle otiti associata “qualitativamente” al fumo passivo e non dipendente direttamente dal numero di sigarette fumate. 

Non abbiamo trovato alcuna associazione tra fumo passivo e sinusite. I nostri risultati sembrerebbero confermare quanto suggerito da altri che hanno evidenziato come la prevalenza di sinusite acuta e cronica aumenti con l’uso delle sigarette, ma non con l’esposizione al fumo passivo. La presenza di sinusite nel padre aumenta invece il rischio di sinusite nel figlio di quasi 4 volte (OR 3.95; 95% CI: 1.43-10.9). 
Sebbene diversi autori abbiamo riportato una associazione tra infezioni respiratorie delle basse vie e fumo passivo, noi non abbiamo osservato nulla di simile per quanto riguarda la broncopolmonite. Riteniamo tuttavia che la numerosità del nostro campione sia probabilmente non sufficiente per tale valutazione e che anche le difficoltà diagnostiche possano giocare un ruolo nella discordanza dei risultati derivanti da diversi studi. 
La cefalea come prevedibile è risultata associata alla familiarità della stessa (rischio di circa 4 volte sia per il padre che per la madre), ma non al fumo passivo né ad altre condizioni socio ambientali anche dopo analisi multivariata. 
Il fatto che il tasso di disoccupazione paterno osservato nel nostro studio sia mediamente del 2-3% indica infatti una certa omogeneità della popolazione studiata in termini sociali ed economici, pertanto non è stato possibile differenziare i rischi per categorie

Partecipanti e Collaborazioni

Coordinatori

Luigi Cantarutti 
Pediatra di Libera Scelta, Padova 
Carlo Giaquinto 
Dipartimento di Pediatria 
Manola Bettio 
Società Servizi Telematici, Padova 
Miriam Sturkenboom 
Department of Epidemiology and Biostatistics, Rotterdam

Partecipanti

Giuseppe Giancola, Fabrizio Fusco, Carmelo Bucolo, Luigi Cantarutti, Costantino Gobbi, Dominique Lorson, Paolo Senesi, Sergio Speciale, Walter Spanevello, Pietro Basoccu. Massimo Milani, Andrea Passarella, Andrea Galvagno, Luigi Saretta, Paolo Tambaro, Daniela Sambugaro, Flavio Semenzato, Giuseppe Grillone, Angela Pasinato, Bruno Ruffato, Giacomo Toffol, Giuseppe Lietti, Laura Olimpi, Roberto Budassi, Marco Bernuzzi, Guido Vertua, Giuseppe Elio.

Collaborazioni

Assistenza Informatica

Alessandro Zandarin 
Società Servizi Telematici, Padova

Report
Pubblicazioni

Luigi Cantarutti, Giacomo Toffol, Pietro Basoccu, Marco Bernuzzi, Carmelo Bucolo, Roberto Budassi, Sandra Cozzani, Giuseppe Elio, Fabrizio Fusco, Andrea Galvagno, Giuseppe Giancola, Costantino Gobbi, Giuseppe Grillone, Giuseppe Lietti, Dominique Lorson, Massimo Milani, Laura Olimpi, Angela Pasinato, Andrea Passarella, Bruno Ruffato, Daniela Sambugaro, Luigi Saretta, Flavio Semenzato, Paolo Senesi*, Walter Spanevello, Sergio Speciale, Paolo Tambaro, Guido Vertua, Salvatore Mannino,Manola Bettio, Gino Picelli, Miriam Sturkenboom, Carlo Giaquinto.

Effetti del fumo passivo su alcune patologie di interesse pediatrico: risultati di uno studio caso controllo (Pedianet)

Medico & Bambino; 2003, 22: 57-58

Finanziamenti

Lo studio è stato parzialmente finanziato da Glaxo-Wellcome.